L’ultima crisi del dollaro (Fondionline.it)

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Economisti ed analisti finanziari si domandano sempre più spesso fino a che punto potrebbe arrivare il suo deprezzamento? Negli ambienti finanziari c’è una grande preoccupazione per una possibile accelerazione della svalutazione del dollaro. I timori appaiono un riflesso condizionato delle tappe in cui le monete non fluttuavano liberamente e l’annuncio della svalutazione di una divisa si trasformava in un trauma nazionale. E’ accaduto alla sterlina inglese negli anni sessanta e anche al dollaro negli anni settanta: la dichiarazione di non convertibilità in oro è uno degli accadimenti più importanti e carichi di conseguenze per la storia economica del ventesimo secolo. Erano tempi in cui il segretario del Tesoro statunitense, John Cornelly, si rivolgeva ai paesi europei affermando: ‘Il dollaro è la nostra moneta ma è il vostro problema’, mentre il presidente Richard Nixon imponeva misure protezionistiche alle importazioni per costringere gli altri paesi a rivalutare le proprie monete. Non vi è dubbio che oggi le svalutazioni si sono trasformate in deprezzamenti che danno luogo al panico solo se si svolgono in modo accelerato. (Segue)

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