UK: BoE, cresce l'incertezza. Sterlina in calo

Inviato da Luca Fiore il Mer, 23/03/2011 - 11:06
Nell'ultima riunione del Comitato di Politica Monetaria della Bank of England (9-10 marzo), la decisione di confermare il costo del denaro allo 0,5% è stata presa con la maggioranza di 6 votanti. 3 i voti contrari, 2 a favore di un incremento di 25 punti base allo 0,75% (Spencer Dale e Martin Weale) ed 1 per una stretta più vigorosa all'1% (Andrew Sentance). Quasi unanimità (8 voti a favore) per la conferma del piano di allentamento quantitativo a 200 mld di sterile. L'unico voto contrario è stato quello di Adam Posen, secondo il quale il piano va ampliato di 50 mld di sterline.

Secondo la Banca Centrale l'inflazione rappresenta un rischio "significativo" e potrebbe superare nei prossimi mesi il 5%, "anche se al momento è troppo presto per definire l'intensità della ripresa economica". "Anche se alcune analisi hanno evidenziato un miglioramento, le spese e la fiducia dei consumatori sono scese". Un altro fattore di incertezza deriva dall'instabilità geopolitica, "che nell'incrementare i prezzi del greggio ha aumentato l'incertezza su crescita e inflazione". "Le notizie delle ultime settimane -conclude il report- non hanno chiarito se l'inflazione è destinata a scendere o a salire nel medio termine". Il mercato, che vede allontanarsi l'ipotesi di una stretta monetaria, sta quindi punendo la sterlina. Il pound in questo momento quota 0,8703 contro euro e 1,6299 dollari.
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