UK: anche Fitch taglia la tripla A, pesa debolezza dell'economia

Inviato da Luca Fiore il Ven, 19/04/2013 - 20:01

Due mesi dopo Moody's, anche Fitch taglia la tripla A della Gran Bretagna. Al termine del processo di revisione iniziato lo scorso 22 marzo, l'agenzia di rating Fitch ha annunciato di aver ridotto il merito di credito del Regno Unito da "AAA" ad "AA+" a causa "di un outlook fiscale ed economico caratterizzato da debolezza -si legge nella nota diffusa dall'agenzia- e quindi della revisione al rialzo delle stime sul deficit di bilancio e sul debito".

"Nonostante la forte flessibilità fiscale, sostenuta da una propria moneta che gode dello status di valuta di riserva e la lunga durata media del debito pubblico, la possibilità a livello fiscale di assorbire ulteriori shock economici e finanziari avversi non è più coerente con un giudizio tripla A".

A febbraio era stata Moody's a togliere il Paese dal "club della tripla A" (portando il giudizio a "AA1") e a questo punto l'unica delle "sorelle del rating" che ancora mantiene la valutazione massima è Standard & Poor's (che ha però già fatto sapere che c'è "almeno una possibilità su tre di seguire l'esempio" delle altre due agenzie).

Tagliate le stime di crescita
Oltre al downgrade, Fitch ha annunciato di aver ridotto la view sulla crescita 2013, che dal +1,5 passa al +0,8 per cento, e 2014, in calo dal +2 al +1,8%. L'anno prossimo il Pil reale d'Oltremanica dovrebbe tornare ai livelli toccati nel 2007.

"Nonostante gli sforzi nel ridurre il fabbisogno netto del settore pubblico, il deficit si conferma al 7,4% del Pil e non scenderà sotto il 6% prima della fine della corrente legislatura". Per quanto riguarda il debito, toccherà un picco tra il 2015-2016 al 101% al Pil e inizierà un lento processo di riduzione a partire dal 2017-2018 (in precedenza il livello massimo era stimato al 97% e il calo sarebbe dovuto iniziare nel 2016-2017).

Outlook stabile
"Il merito di credito estremamente forte della Gran Bretagna si riflette nel nuovo rating ad AA+ con outlook stabile". Le prospettive sono "stabili" in scia dell'impegno nel consolidamento del bilancio, della lunghezza media del debito (15 anni), dello status di valuta di riserva della sterlina e del progressivo miglioramento del comparto finanziario.

COMMENTA LA NOTIZIA