Ue: Unione bancaria sempre più vicina

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 20/03/2014 - 17:04

E' stato compiuto un importante passo avanti verso l'Unione bancaria. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno infatti stretto un accordo sull'ultimo pilastro, ovvero il meccanismo di risoluzione unico della Commissione e il fondo salva stati. L'intesa arriva giusto in tempo per permettere al Parlamento europeo di dare l'ok definitivo nell'ultima sessione plenaria di aprile.

"L'accordo politico odierno sul meccanismo unico di risoluzione completa l'Unione bancaria e permetterà di rafforzare la fiducia e la stabilità sui mercati finanziari, oltre a ristabilire delle condizioni di credito normali all'economia reale. Avevamo promesso di farlo prima delle elezioni del Parlamento europeo e siamo felici di avercela fatta". Questo il commento del presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso.

"Si tratta di un passo importante verso l'allineamento della supervisione e della risoluzione bancaria a livello centrale", sottolinea invece il commissario al mercato interno e dei servizi, Michel Barnier, aggiungendo che "questo secondo pilastro permetterà di gestire meglio le crisi bancarie, soprattutto in caso di fallimenti transnazionali, questo meccanismo sarà più efficiente di una rete di autorità nazionali di risoluzione e consentirà di evitare i rischi di contagio".

"Assieme alla riforme del settore finanziario dei 28 Stati, l'Unione bancaria metterà la parola fine all'era dei piani di salvataggio massicci - rimarca Barnier - consentirà il ritorno della stabilità finanziaria, creando le condizioni favorevoli affinché il settore finanziario possa ricominciare a prestare all'economia reale. Un fattore essenziale per consolidare la ripresa economica e creare dei posti di lavoro".

Ma quali sono le novità principali? E' previsto un fondo di 55 miliardi di euro al quale contribuiranno tutte le banche dei paesi partecipanti. Tale fondo verrà costituito nell'arco temporale di otto anni, e non più in dieci anni come era stato ipotizzato precedentemente. Sempre entro otto anni le risorse accumulate saranno mutualizzate, con il 40% che verrà mutualizzato entro il primo anno.

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