Ue: pmi manifattura in discesa a marzo. Per analisti taglio tassi Bce possibile già giovedì

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 02/04/2013 - 11:35
Al ritorno dalle festività pasquali gli investitori si sono trovati di fronte al calo del Pmi manifatturiero di marzo della zona euro, sceso a 46,8 punti dai 47,9 di febbraio (46,6 la stima). Tra i vari Paesi si registra un modesto peggioramento della contrazione in Germania, mentre recupera un po' di terreno la Francia, rimanendo però su livelli di contrazione particolarmente bassi. Forte delusione per Italia e Spagna. Lungo la Penisola il comparto manifatturiero ha registrato un sensibile peggioramento con i livelli di produzione arrivati ai minimi da 7 mesi, a 44,5 punti dai 45,8 del mese precedente. Unica nota di colore il continuo miglioramento degli ordini esteri a sottolineare la forte capacità dell'export italiano di competere su settori di eccellenza come quelli del lusso e quello alimentare. "In vista del dato sull'inflazione preliminare di marzo tedesca che sarà rilasciato questo pomeriggio, le figure odierne continuano a confermare la nostra view di un taglio dei tassi da parte della Bce, che potrebbe esserci già nel meeting di giovedì" commenta Vincenzo Longo, market strategist di Ig rimarcando come "i segnali di miglioramento arrivati nei primi mesi del 2013 sono stati spazzati via dalla lettura dei dati di marzo che hanno rivisto un ritorno delle tensioni sul caso Cipro e Italia". Nella conferenza stampa successiva all'annuncio, il presidente della Bce Mario Draghi dovrebbe prendere atto delle recenti tensioni legate ai casi di Cipro, Slovenia e Italia e potrebbe lasciar trasparire qualche decisione sul taglio del costo del denaro per cercare di attenuare i timori dei mercati.
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