Ue: Milano ospita vertice europeo sull'occupazione. Prevista conferenza finale tra Merkel, Hollande e Renzi

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 08/10/2014 - 10:30
 
Mentre oggi  è previsto in Senato il voto di fiducia per il  maxi emendamento del tanto discusso "Jobs Act", si aprono questo pomeriggio a Milano i lavori del vertice europeo sull'occupazione (High Level Conference on Employment in Europe) nell'ambito del presidenza italiana dell'Unione europea. 
E proprio alla vigilia del meeting europeo sembrano stemperarsi le tensioni tra Italia e Germania. Secondo quanto riportato dalla stampa, che cita fonti governative di Berlino, Matteo Renzi potrebbe contare sul sostegno del governo tedesco sulla riforma del lavoro: "Sulla crescita non c'è un conflitto basilare fra Berlino e Roma. Esistono una serie di strumenti per la crescita, che possono essere utilizzati". Dalla Germania non sono mancate poi le precisazioni del caso: "Non esprimiamo giudizi sulle dinamiche parlamentari di uno stato membro e sulla riforma in sé" 

Precisazioni che arrivano dopo le recenti indiscrezioni, secondo cui la cancelliera tedesca Angela Merkel, avrebbe voluto lasciato in anticipo il vertice, non prendendo parte alla conferenza stampa congiunta con i due leader europei. Stando all'ultimo programma ufficiale pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, all'incontro finale al termine dei lavori parteciperanno, oltre al presidente del consiglio italiano, Matteo Renzi, Francois Hollande e Angela Merkel. 
Al vertice prendono parte i capi di Stato e di Governo di 15 Stati membri dell'Unione europea, oltre al presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, il numero uno del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy e il presidente uscente della Commissione europea, José Manuel Barroso

Commissione europea, quasi 13 milioni di persone sono senza lavoro da più di un anno
Un vertice che si apre con i recenti dati sul mondo del lavoro contenuti nell'ultimo numero della Employment and Social Situation Quarterly Review (rivista trimestrale sull'occupazione e la situazione sociale) della Commissione europea.  "La disoccupazione rimane ancora a un livello prossimo al suo massimo storico, e i disoccupati di lungo periodo costituiscono una quota importante e crescente della disoccupazione totale: quasi 13 milioni di persone sono senza lavoro da più di un anno", ricordano da Bruxelles.
Inoltre tra le persone disoccupate una su tre ha perso il lavoro da più di due anni. Il campanello d'allarme è soprattutto "la disoccupazione giovanile che rimane molto elevata in paesi come la Grecia e la Spagna".

 
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