Ue: Credit Suisse, declassamento degli Usa avvantaggia Uk e Svezia ma non la Francia

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 09/08/2011 - 11:19
Il declassamento degli Stati Uniti da parte di S&P's avrà conseguenze su alcuni Paesi del Vecchio continente. Secondo Credit Suisse, la Francia potrebbe subire un downgrade da parte delle agenzie di rating mentre Gran Bretagna e Svezia vedranno le loro posizioni migliorare: "Sono Paesi che detengono la tripla AA e che presentano anche una valida situazione sul mercato dei cambio". A Oriente invece è la Cina il sorvegliato speciale. "La Cina dovrebbe diversificare i suoi 3,2 mila miliardi di dollari di riserve valutarie in asset reali, come materie prime e oro - sostengono gli esperti nella nota di oggi - o lasciare rivalutare la valuta nazionale, ma dubitiamo che venderà in modo aggressivo i Treasury americani". La mossa di S&P's sugli Usa è stata una brutta notizia anche per il broker svizzero, che però vede ancora più preoccupante la possibilità che ora i leader politici americani vengano spinti a implementare tutte le misure fiscali programmate. Ciò rischierebbe di limitare la crescita del Pil statunitense nel 2012", concludono gli esperti.
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