Ue: coro di no per la proposta di bilancio presentata dalla Commissione Europea

Inviato da Floriana Liuni il Gio, 26/04/2012 - 09:05
Proteste dagli stati membri dell Unione Europea dopo la proposta di bilancio comunitario presentata dalla Commissione Europea di Bruxelles per il 2013. Secondo quanto spiegato dall'organo guidato da Josè Manuel Barroso, la spesa dell'Ue per l'anno prossimo dovrebbe attestarsi a 138 miliardi di euro, il 6,8% in più dello scorso anno, mentre gli impegni futuri raggiungeranno i 150,9%, il 2% in più, in linea con il tasso di inflazione prevista. Proposta inappropriata, secondo il ministero delle finanze della Germania - primo contributore netto alle casse europee - viste le sfide che i governi devono affrontare per far fronte alla crisi dei debiti sovrani. Dello stesso tenore le proteste dei portavoce francese - "ingiustificato ed inaccettabile" - e olandese - "aumento troppo elevato, inconcepibile". Secondo Janusz Lewandowski, commissario Ue alla programmazione finanziaria, tuttavia l'Europa non può pensare di innescare la crescita attraverso i tagli e ha bisogno di investire nel futuro. Quanto all'aumento della spesa, è giustificabile con la scadenza delle fatture di progetti già previsti nel bilancio 2007-2013, che non possono non essere liquidate. "Se la Ue si assume degli impegni, deve rispettarli, questo non è negoziabile", è stato il commento del presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz.
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