Ue: Bce, migliori prospettive di crescita ma ancora in un clima di incertezza

Inviato da Valeria Panigada il Gio, 10/03/2011 - 10:50
La Banca centrale europea indica una crescita annua del Prodotto interno lordo (Pil) in termini reali compresa tra l'1,3 e il 2,1 per cento nel 2011 e tra lo 0,8 e il 2,8 per cento l'anno seguente. Rispetto all'esercizio di dicembre 2010, i limiti inferiori di tali intervalli sono stati rivisti al rialzo, "alla luce delle migliori prospettive per l'economia mondiale (e quindi per le esportazioni dell'area dell'euro) nonché per la domanda interna", si legge nel Bollettino mensile, diffuso oggi dalla Bce. Tuttavia, il contesto rimane di forte incertezza: "I rischi al ribasso riguardano le tensioni in atto in alcuni segmenti dei mercati finanziari e la loro potenziale propagazione all'economia reale dell'area dell'euro - si spiega nel documento - inoltre sono connessi agli ulteriori rincari delle materie prime, soprattutto per effetto delle rinnovate tensioni geopolitiche, alle spinte protezionistiche e a una possibile correzione disordinata degli squilibri internazionali".
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