Ubi, le resistenze a 7 euro sono troppo forti per il momento

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 06/12/2010 - 15:30
L'impatto negativo sui titoli del comparto finanziario della scelta di Moody's di declassare il debito sovrano dell'Ungheria Baa3-, solo un livello sopra la classificazione spazzatura, colpisce anche i titoli di Ubi Banca. Le azioni del gruppo dopo aver corso molto nei giorni scorsi ora sembrano pagare il contatto con la soglia psicologica dei 7 euro. Il quadro grafico appare deteriorato sia su un orizzonte temporale giornaliero che settimanale o mensile. In particolar modo le azioni hanno subito un duro contraccolpo con il cedimento della trendline ascendente costruita sul grafico daily con i minimi del 7 giugno e del 30 settembre. Il rimbalzo effettuato dai minimi della scorsa settimana, seppur non completo, potrebbe dunque rappresentare il classico pull back della trend violata al ribasso. A questo punto è possibile implementare una strategia ribassista che prevede la vendita nell'intervallo tra 6,90/6,95 euro. In questo caso, proprio in considerazione che il pull back non è stato completamente portato a termine, lo stop è fissato a 7,30 euro mentre il target iniziale è a 5,65 euro. Il secondo target, ricavato in questo caso dal doppio massimo disegnato sul chart settimanale è a 5,20 euro.
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