Ubi al test delle resistenze di 7,45 euro

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 06/10/2010 - 11:04
Quotazione: UBI BANCA
Rapido cambiamento grafico per Ubi Banca. Il gruppo nato dalla fusione tra Banche Popolari Unite e Banca Lombarda e Piemontese ha infatti recuperato i preoccupanti segni di debolezza che erano emersi nel corso della seduta del 28 settembre, giorno in cui il titolo era scivolato sotto la soglia psicologica dei 7 euro e aveva violato i minimi a 6,96 euro. Dopo alcune sedute in laterale, si è assistito ieri a uno strappo rialzista che ha permesso di riportarsi in prossimità delle resistenze di area 7,45 euro. A questo punto , considerando anche l'apertura odierna e l'impostazione grafica degli indici azionari, diventa interessante implementare una strategia long. Questa strategia trova peraltro un freno dalla presenza a 7,50 euro della media mobile a 55 sedute. Per questa ragione il prezzo di ingresso consigliato in caso di un veloce ritracciamento è fissato a 7,21 euro. Se invece il titolo avesse una forza tale da chiudere almeno una candela da mezz'ora oltre 7,50, il prezzo di acquisto si potrebbe alzare a 7,45 euro. In entrambi i casi lo stop va posizionato alla rottura di 6,90 euro. Il target iniziale è individuato all'altezza delle prime resistenze oltre 7,45, ossia a 7,70 euro, mentre il secondo è collocato all'altezza di 8,15 euro.
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