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Tutto pronto per il bond retail targato Enel. Offerta al via il 15 febbraio

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In rampa di lancio il bond retail da 2 mld di euro targato Enel. La Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto relativo all’offerta pubblica e quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) delle obbligazioni Enel a tasso fisso e a tasso variabile riservate ai risparmiatori italiani e di altri Paesi europei (Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo), per un valore complessivo massimo di due miliardi di euro. Tale importo potrà essere aumentato sino a tre miliardi di euro. L’operazione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione di Enel del 4 novembre 2009. I proventi dell’offerta saranno destinati a finalità di gestione operativa generale del gruppo, incluso il rifinanziamento dell’indebitamento consolidato.


Periodo d’offerta, lotto minimo e durata
L’offerta si svolgerà dal 15 al 26 febbraio 2010. Si potranno sottoscrivere presso i collocatori obbligazioni Enel a tasso fisso o a tasso variabile con un investimento minimo di 2.000 euro, pari a 2 obbligazioni del valore nominale di 1.000 euro ciascuna, con possibili incrementi pari ad almeno 1 obbligazione, per un valore nominale di 1.000 euro ciascuna. La durata di entrambi i titoli, sia quello a tasso fisso sia quello a tasso variabile, è di 6 anni (scadenza marzo 2016). È previsto il rimborso integrale del capitale alla scadenza dei prestiti. Le obbligazioni Enel saranno ammesse alla negoziazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e la loro quotazione sarà consultabile ogni giorno sui quotidiani specializzati e su internet. In data 8 febbraio 2010 Borsa Italiana ha disposto l’ammissione a quotazione delle obbligazioni in questione, mentre la data di inizio delle relative negoziazioni sarà stabilita dalla stessa Borsa Italiana dopo la chiusura del periodo di offerta; a decorrere da tale data il risparmiatore potrà quindi negoziare le obbligazioni in qualsiasi momento ai prezzi di mercato. L’adesione all’offerta delle obbligazioni non comporterà alcuna spesa o commissione di sottoscrizione. Il rendimento delle obbligazioni si intende al lordo della imposizione fiscale vigente al momento del pagamento della cedola. A oggi, l’imposta sostitutiva applicabile in Italia agli interessi derivanti dalle obbligazioni è pari al 12,5%.

 

Obbligazioni a tasso fisso
Gli interessi maturati saranno corrisposti agli investitori annualmente in via posticipata. Il rendimento delle obbligazioni a tasso fisso (ENELTF2010-2016) sarà comunicato entro 5 giorni dalla conclusione del periodo d’offerta in Italia, con un avviso su un quotidiano italiano a diffusione nazionale, e all’estero con un avviso sul quotidiano Financial Times. Tale rendimento sarà determinato sommando al tasso mid swap a 6 anni rilevato a conclusione del periodo d’offerta un ulteriore margine di rendimento, che sarà compreso nell’ambito di un intervallo tra 65 e 125 punti base, definito anch’esso al termine del periodo d’offerta in Italia. Nel secondo semestre dell’anno 2009, il tasso mid swap a 6 anni ha registrato un valore minimo di 2,824 e uno massimo di 3,221 punti percentuali (Fonte: Bloomberg).

 

Obbligazioni a tasso variabile

Gli interessi maturati saranno corrisposti agli investitori semestralmente in via posticipata. Per tutta la durata del prestito (ENELTV2010-2016) il rendimento sarà indicizzato al tasso EURIBOR a 6 mesi, maggiorato di un ulteriore margine di rendimento, che sarà compreso tra 65 e 125 punti base e che verrà definito anch’esso al termine del periodo d’offerta in Italia. Il tutto sarà calcolato per i giorni effettivi del periodo di interessi. Il margine di rendimento sarà comunicato entro 5 giorni dalla conclusione del periodo d’offerta in Italia. Nel secondo semestre dell’anno 2009, il tasso EURIBOR a 6 mesi ha registrato un valore minimo di 0,987 ed uno massimo di 1,303 punti percentuali (Fonte: Bloomberg).

 

Enel ha affidato a Banca IMI, BNP Paribas e UniCredit Bank il ruolo di Coordinatori dell’Offerta Paneuropea e Responsabili del Collocamento per l’offerta in Italia. Le obbligazioni saranno collocate per il tramite del consorzio di collocamento e garanzia coordinato e diretto da Banca IMI, BNP Paribas e UniCredit Bank, del quale fanno parte Banca Akros, Centrobanca, Dexia e MPS Capital Services e al quale partecipano i collocatori. Il consorzio garantirà l’integrale collocamento delle obbligazioni oggetto dell’offerta.