Tutti in attesa di Bce e Payrolls

Inviato da Luca Fiore il Lun, 03/11/2014 - 17:36

Quella iniziata oggi sarà una settimana particolarmente ricca di eventi e il culmine verrà toccato giovedì e venerdì in corrispondenza della riunione della Banca centrale europea e della diffusione dei dati relativi l'andamento del mercato del lavoro statunitense.

Secondo quanto riportato in una nota da Bnp Paribas, dopo la Bank of Japan è ora il turno della Bce. "I nostri economisti -si legge in una nota diffusa dall'istituto francese- ritengono che la Bce sarà la prossima [ad annunciare nuove misure di stimolo, ndr]: ci attendiamo un incremento significativo del piano di acquisto asset a partire da dicembre e il meeting di questa settimana dovrebbe fornire un forte segnale in questa direzione".



Una Bce in scia della BoJ non farà altro che aumentare la distanza da una Federal Reserve che invece si appresta, dopo aver terminato il piano di quantitative easing, a incrementare il costo del denaro. "Le divergenti politiche monetarie rimarranno il tema cruciale anche negli ultimi mesi del 2014".

Sull'altra sponda dell'Atlantico, "i dati Pmi, l'indice Jolts (Job openings and labor turnover survey, ndr) e gli altri indici occupazionali suggeriscono un andamento positivo della stima Adp e delle buste paga nei comparti non agricoli", si legge in un report preparato dalla Bank of Tokyo-Mitsubishi (Btmu). Un fattore chiave sarà rappresentato dall'andamento dei salari. Una crescita delle retribuzioni maggiore delle stime "rappresenterebbe il più forte segnale di acquisto per il dollaro", stima Btmu.

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