1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Turismo: stabili a 57,9 milioni i viaggi degli italiani nel 2015, Spagna e Francia le mete estere predilette

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Nel 2015 i residenti in Italia hanno effettuato 57 milioni e 910 mila viaggi con pernottamento, valore stabile rispetto all’anno precedente. E’ la stima diffusa oggi dall’Istat nel suo rapporto sul turismo. Anche la durata media dei viaggi resta stabile a 5,9 notti (6,2 per quelli di vacanza e 3,4 per quelli di lavoro), per un totale di 340 milioni di pernottamenti. Le vacanze brevi, che ammontano a 24,3 milioni, per la prima volta dal 2009 non diminuiscono, mentre quelle lunghe, 26,8 milioni, mostrano sostanziale stabilità per il secondo anno consecutivo.
L’effetto Expo è apparso evidente soprattutto nel trimestre estivo: nell’area milanese l’ammontare dei viaggi dei soli residenti supera il milione ed è 5 volte più alto di quello stimato nel 2014; questa manifestazione è stata la meta del 72% delle vacanze trascorse in Italia per partecipare a manifestazioni culturali, folkloristiche, spettacoli o mostre.
Stabili, rispetto al 2014, anche i viaggi per motivi di lavoro (6,8 milioni) nonostante la flessione registrata nel secondo trimestre (da 2,6 milioni del secondo 2014 a 1,5 milioni). Nell’81,1% dei casi i viaggi dei residenti hanno come destinazione una località italiana; i viaggi all’estero (18,9%) sono soprattutto verso i Paesi dell’Unione europea (11,2%).Le vacanze lunghe estive trascorse in Italia più frequentemente hanno come destinazione l’Emilia-Romagna (17,4%) e la Puglia (11,3%), mentre il Trentino-Alto Adige è la meta preferita in inverno (22,5%) e autunno (16,4%).
La Spagna è il paese più attrattivo per le vacanze lunghe all’estero (15% dei casi), la Francia per le vacanze brevi (22,6%). La Germania è invece il paese più visitato per motivi di affari (13,4% dei viaggi di lavoro all’estero). Tra i viaggi con mete extra-europee, Marocco e Stati Uniti sono i paesi più visitati per le vacanze (6% e 3,2%), la Cina per i viaggi d’affari (4,6%).