Turismo online, 100 milioni di europei cercano le offerte in rete

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 16/05/2007 - 12:29

La progettazione di un viaggio sfruttando le potenti risorse informative nonché le vantaggiose offerte permesse dalla rete, si conferma essere una delle attività preferite dei navigatori mondiali ed europei. Se ne sono accorti da tempo gli operatori del settore, tutti o quasi muniti di un proprio sito internet in grado di rispondere alla crescente domanda dei viaggiatori del web.
Secondo una recente ricerca della Commissione europea il 36% degli operatori turistici del Vecchio continente dispone di un proprio sito web, percentuali che salgono al 62% per gli alberghi. Inoltre il 28% delle prenotazioni sono state ricevute attraverso la rete.

Sul fronte degli utenti, nel solo mese di marzo di quest'anno, sono stati 108,6 i milioni le persone che hanno visitato un sito internet dedicato ai viaggi e al turismo, una quota di popolazione pari alla metà di quella totale del Vecchio continente con età superiore ai 15 anni. La differenza, rispetto allo stesso mese dell'anno passato, è stata positiva per 6 punti percentuali.
I dati, contenuti in una ricerca sull'Industria dei viaggi online in Europa elaborata da ComScore World Metrix, premiano Expedia con 18,5 milioni di visitatori unici nel mese di marzo e una media di permanenza sul sito di 8,6 minuti, seguito da ViaMichelin con 13,5 milioni e 9,5 minuti. Tui Group è invece in prima posizione quanto a durata della visita, con 13,1 minuti trascorsi sul sito in media dai suoi 12,5 milioni di visitatori unici nel mese di marzo.

Il trend di crescita dovrebbe ricalcare le orme di ciò che sta accadendo negli Stati Uniti dove, nel 2006, 37,1 milioni di utenti hanno prenotato un viaggio online per una percentuale pari al 49,8% dei possessori di una connessione alla rete. Secondo i dati elaborati da eMarketer, società di ricerca statunitense specializzata nelle analisi di mercato sul web, nel 2007 la percentuale di utenti internet che prenoterà un viaggio sulla rete dovrebbe salire al 52,5% pari a oltre 41 milioni di unità per portarsi, nel 2010, al 55,3%.


 

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