Turismo: Federalberghi lancia l'allarme, estate 2005 deludente

Inviato da Redazione il Mer, 31/08/2005 - 16:13
L'estate, la stagione per eccellenza per le ferie degli italiani, è stata l'ennesima dimostrazione della crisi italiana. "I risultati sull'andamento dell'estate turistica assomigliano più ad un bollettino sanitario sullo stato di salute precario di un malato che allo sviluppo del principale settore economico del Paese". È questo l'amaro commento del presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca, alla lettura dei dati sul turismo estivo 2005 presentati oggi dalla Federazione. "Le indicazioni complessive", prosegue Bocca, "ci dicono che gli italiani hanno fatto vacanza in un numero sicuramente maggiore rispetto alle previsioni, ma hanno avuto a disposizione una minor capacità di spesa". Questo ha prodotto un minor numero di pernottamenti alberghieri, periodi di soggiorno continuativo più brevi, un taglio della quantità di servizi richiesti e un calo del fatturato stimabile in un miliardo. "Insomma", conclude Bocca, "a questo punto necessitano vere misure urgenti. Non c'è più margine per compromessi se vogliamo avere una prospettiva di rilancio già per il 2006. E la Legge Finanziaria per il 2006 deve affrontare con coraggio iniziative in campo fiscale, infrastrutturale e della promozione".
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