Turchia: banca centrale porta tassi dal 7,75% al 12%. Cosa significa una mossa del genere? (analisti)

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 29/01/2014 - 09:29
Dopo settimane e mesi di svalutazione continua della lira turca, in una riunione straordinaria, la banca centrale del Paese ha deciso di intervenire in maniera significativa sui tassi di interesse per frenare la caduta della valuta nazionale. Il tasso di interesse overnight è stato così portato al 12% dal precedente 7,75%, mentre quello giornaliero repo è passato al 10% dal precedente 4,4%. Ma per i non addetti ai lavori, cosa significa una mossa del genere? "Innalzare il tasso di riferimento al 12% significa aumentare il costo della speculazione contro la lira turca in quanto chi dovesse vendere la lira andrebbe a pagare un 12% annuo e, al contempo, significa incentivare investitori a credere nel Paese, che offrirà un tasso di interesse maggiore rispetto al precedente sulle obbligazioni rilasciate dal governo" afferma Matteo Paganini di FXCM aggiungendo che "sul fronte interbancario, invece, un aumento del tasso repo si muove nella direzione di diminuire la quantità di moneta in circolazione, al fine di contenere le pressioni inflazionistiche difendendo il potere d'acquisto della divisa".


TAG:
COMMENTA LA NOTIZIA