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La Trumponomics continua a penalizzare il Peso messicano

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La Trumponomics continua a penalizzare il Peso messicano. Cresciuto di quasi il 22% negli ultimi 12 mesi, il cambio tra il biglietto verde e la divisa messicana ieri ha registrato un +1,83% dopo la diffusione della notizia che la Ford ha deciso di rinunciare a un investimento da 1,6 miliardi di dollari in Messico destinato all’impianto di San Luis Potosi.

La decisione, hanno fatto sapere da Dearborn, non è dovuta ad un accordo con il neo-presidente, ma a una scelta strategica autonoma da parte dell’azienda (parte dei fondi saranno utilizzati per l’ampliamento di uno stabilimento in Michigan). La posizione ufficiale dell’azienda è stata parzialmente sconfessata dal Ceo Mark Fields, che ha spiegato di aver fiducia nelle politiche espansive promosse dal nuovo capo della Casa Bianca.

“La decisione della Ford ha innescato vendite dovute al panico sul peso messicano, perché gli investitori prevedono che anche altre aziende USA potrebbero fare altrettanto, riducendo gli investimenti in Messico”, ha commentato Arnaud Masset, analista di Swissquote Bank.

Oggi in fase di consolidamento, il cross tra le due valute passa di mano a 21,092. “Gli operatori però –continua Masset- esitano ancora a puntare sul ritracciamento; la coppia di valute è salita a 21,19 all’inizio della seduta europea perché si teme che Trump sfrutterà la situazione attuale per mettere sotto pressione altre aziende USA, minacciandole con l’imposizione di dazi pesanti”.

Questo perché l’annuncio di Ford è arrivato poche ore dopo l’attacco frontale del neo-presidente alla General Motors: “Sta mandando le Chevy Cruze costruite in Messico ai concessionari americani, senza tasse. Fatele negli Usa o pagherete grossi dazi!”, ha scritto The Donald sul suo profilo Twitter.

Questa sera nuove indicazioni rialziste per il biglietto verde potrebbero arrivare dalla pubblicazione delle minute dell’ultima riunione del board della Federal Reserve, quella in cui è stato varato il secondo incremento dei tassi degli ultimi 10 anni.