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Trimestrali Usa: Microsoft e Amazon non deludono le attese

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Dalla stagione delle trimestrali tecnologiche americane continuano ad arrivare buone indicazioni. Dopo le trimestrali record di Apple e Facebook sono stati presentati a mercato chiuso i numeri di altre due big dell’high tech statunitense: Microsoft e Amazon.
Il colosso di Redmond, guidata ufficialmente dallo scorso febbraio da Satya Nadella, ha annunciato di avere chiuso il terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2014 con un utile netto in calo del 6,5% a 5,66 miliardi di dollari, ossia 68 centesimi ad azione, rispetto ai 6,06 miliardi, ossia 72 centesimi, dell’analogo periodo nel 2013. L’utile per azione è stato tuttavia migliore delle attese degli analisti che indicavano un dato pari a 63 centesimi. Le vendite del colosso tecnologico si sono attestate a 20,4 miliardi di dollari contro i 20,49 miliardi dell’anno passato, in linea con le aspettative degli analisti. Il giro d’affari della divisione “Devices and consumer” ha evidenziato una crescita del 12% a 8,3 miliardi, mentre quello della divisione “Commercial” è salito del 7% a 12,23 miliardi.
Ricavi in decisa crescita, ma profitti più magri per Amazon nel primo trimestre dell’anno. La società tecnologica ha visto le vendite salire del 23% a 19,74 miliardi di dollari dai 16,07 miliardi del periodo gennaio-marzo 2013, battendo le previsioni del mercato che indicava ricavi per 19,4 miliardi. I profitti del gruppo guidato da Jeff Bezos sono aumentati a 108 milioni di dollari, ossia 23 centesimi ad azione, contro gli 82 milioni, ossia 18 centesimi, conseguiti nel corrispondente periodo nel 2013. Il risultato operativo è scivolato del 19% a 146 milioni di dollari rispetto ai 181 milioni del primo trimestre 2013. A pesare sui risultati di Amazon le spese operative complessive che sono salite nel periodo in esame di a 19,6 miliardi. 
 Per il secondo trimestre Amazon si attende ricavi compresi tra i 18,1 miliardi e i 19,8 miliardi di dollari (stime Bloomberg a 19,03 miliardi). Nell’afterhours di Wall Street il gruppo tecnologico di Seattle ha registrato un modesto +0,25%.