Trichet intravede i primi segni di ripresa, calo materie prime contribuirà alla svolta

Inviato da Redazione il Mar, 10/03/2009 - 08:15
Sei milioni di posti di lavoro a rischio entro il 2010 a causa della recessione. L'Eurogruppo ieri ha lanciato un nuovo allarme rimarcando inoltre come le stime di crescita diffuse lo scorso gennaio andranno riviste al ribasso. Di contro, sempre ieri, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha lanciato qualche cauto segnale ottimismo, sostenendo che si avvicina il momento della ripresa prevista nel 2010. Trichet ha invitato a valutare gli elementi espansivi, non ancora soppesati appieno soprattutto dai mercati, in grado di offrire un contributo alla svolta. A questo proposito, il banchiere francese ha citato il deprezzamento delle quotazioni del petrolio e delle materie prime, da cui discendono minori costi per le imprese e un recuperato potere d'acquisto da parte dei consumatori, da tempo uno degli anelli più deboli di Eurolandia.
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