Tregua sui mercati almeno fino a settembre?

Inviato da Alessandro Piu il Mar, 21/08/2012 - 12:28
Eppur si sale a Piazza Affari e nelle altre borse europee. Si sale nonostante le prese di posizione di alcuni esponenti del governo tedesco e della Bundesbank. Il ministro delle Finanze Wolfgang Schauble ritiene "problematica" la soluzione di fissare un tetto massimo ai tassi di interesse sui titoli di Stato dei Paesi sotto attacco speculativo, oltre il quale interverrebbe la Bce in acquisto. La Bundesbank nel bollettino mensile ha ribadito il proprio disaccordo sull'acquisto di bond governativi sotto qualsiasi forma, adducendo come ragione della propria opposizione i "considerevoli rischi per la stabilità". C'è da chiedersi a quale stabilità faccia riferimento la Bundesbank considerando i rischi a cui è esposta l'Eurozona.

Le reazioni tedesche hanno trovato una risposta netta da parte della Bce che ha invitato, tramite dichiarazione di un portavoce, a non speculare su scelte che non sono ancora state fatte. Una dichiarazione che indirettamente conferma la sensazione del mercato che la Bce sia pronta ad agire e che potrebbe farlo anche in contrasto con la Banca centrale tedesca.

Così i mercati hanno ripreso a salire dopo lo stop nella prima seduta della settimana. E gli spread hanno ripreso a contrarsi anche se solo leggermente. Per l'Italia il differenziale si attesta a 417 contro i 429 punti di ieri mentre per la Spagna è sceso a 464 da 471. Lo spread tra Bonos e BTp si attesta poco sopra quota 43 punti e si è ridotto a partire dalla seconda decade di agosto. Un altro segnale della fiducia che i mercati ripongono nella decisione mostrata dalla Banca centrale europea dopo le dichiarazioni di Mario Draghi, insieme con la contrazione dei rendimenti registrata stamane sul mercato primario per le obbligazioni spagnole a 12 mesi (3,07% da 3,918%) e a 18 mesi (3,335% da 4,242%). Tassello finale in uno scenario di accresciuta fiducia dei mercati è la risalita sopra 1,24 dell'euro nei confronti del dollaro, livello che mancava dalla prima settimana del mese.

Durerà la tregua sui mercati e quanto durerà? Considerata la reazione agli ultimi dinieghi tedeschi è possibile che lo scenario di relativa calma si prolunghi almeno fino agli importanti appuntamenti di settembre, in primo luogo il direttivo della Bce del 6 settembre che avrà come oggetto di discussione i provvedimenti anti-crisi e la decisione della Corte costituzionale tedesca (12 settembre) su Esm e fiscal compact.

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