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Trasporti: stangata da 1,4 mld per famiglie nel 2016 da aumenti su autostrade, treni e aerei

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L’inizio del nuovo anno non manca di riservare amare sorprese per gli italiani sul fronte delle tariffe dei trasporti. Dal 1 gennaio sono infatti scattati gli aumenti dei pedaggi con rincari medi dello 0,86%. 
Agli incrementi dei pedaggi autostradali vanno poi sommati quelli per i treni (+2,7% medio per l’alta velocità) e l’aumento dell’addizionale sui biglietti aerei. Il Codacons ha calcolato che la stangata trasporti sarà pari a 1,4 miliardi di euro di spesa in più per le famiglie italiane quest’anno rispetto al 2015. 
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto i vari rincari sulla rete autostradale con l’aumento maggiore che interesserà la A4 Torino-Milano dove al casello gli automobilisti pagheranno il 6,5% in più. Sulla Strada dei Parchi rincaro del 3,45% e sulla Pedemontana Lombarda dell’1%.

Rischio altri rincari autostradali 
“Per le autostrade si registrano aumenti medi dello 0,86% ma – avvisa il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – per molte tratte i rincari sono solo sospesi e potrebbero essere sbloccati a breve. A ciò si aggiungono pesanti aumenti tariffari anche per i treni: per l’alta velocità sono scattati l’1 gennaio 2016 rincari medi dei biglietti del +2,7% che raggiungono quota +3,5% su alcune tratte molto utilizzate dai viaggiatori come la Roma-Milano. Come se non bastasse, è aumentata di 2,5 euro anche l’addizionale comunale sui biglietti aerei, che porta l’odioso balzello a 9 euro a passeggero, 10 se si parte da Ciampino o Fiumicino”.
Accanto ad autostrade, aerei e treni il Codacons prevede per il 2016 aumenti per tutto il comparto dei trasporti (traghetti, mezzi pubblici, taxi, navi, ecc.). “Una vera e propria stangata si abbatterà sugli italiani – afferma Carlo Rienzi – al punto che le famiglie nel corso del 2016 spenderanno complessivamente oltre 1,4 miliardi di euro in più solo per la voce trasporti”.