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Trainata dai consumi interni, la Spagna mette a segno una crescita dello 0,8% nel quarto trimestre

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Sospinta dalla domanda interna, la Spagna ha archiviato il quarto trimestre 2015 con una solida crescita dello 0,8% sul trimestre precedente, lo stesso progresso registrato dal Pil iberico nel periodo luglio-settembre. I dati finali sul Pil con le sue componenti sarà pubblicato dall’Istituto nazionale di statistica Ine il 25 febbraio. Ma, secondo gli analisti, è già possibile affermare che il carburante dell’economia di Madrid è rappresentato soprattutto mercato domestico, con consumi privati e investimenti in aumento, mentre le esportazioni avrebbero registrato un saldo negativo negativo. “A nostro avviso il contributo delle esportazioni nette è rimasto lievemente negativo – conferma Apolline Menut, analista di Barclays Research – mentre la domanda interna continua a guidare la crescita”.
Mercato del lavoro in ripresa
In particolare, secondo Barclays, i consumi privati hanno mantenuto il trend positivo degli ultimi trimestri sostenuti dalla fiducia dei consumatori che si mantiene solida grazie a un leggero aumento del reddito disponibile delle famiglie e soprattutto al continuo miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro. Quanto alla ripresa degli investimenti, si tratta della conferma di una tendenza che dura da mesi alimentata dal miglioramento delle condizioni finanziarie. 
Pasticcio politico
Nel complesso il Pil spagnolo nel 2015 ha segnato un progresso del 3,2% anno su anno, rispetto al +1,4% registrato nel 2014. Tuttavia, gli analisti prevedono un rallentamento della crescita nel 2016 con Barclays che stima un incremento del 2,6 per cento. “Gli effetti benefici della politica monetaria accomodante della Banca centrale europea, insieme al petrolio a buon mercato e a un leggero aumento dei salari reali, dovrebbero proseguire nei prossimi mesi – spiega Menut – Tuttavia, ci aspettiamo un aumento delle incertezze di carattere politico, che derivano dalle inconcludenti elezioni generali di dicembre e dalla situazione della Catalogna“. Sono questi ultimi, secondo Barclays, i fattori che potrebbero pesare in maniera negativa sugli investimenti privati nel primo semestre 2016 .