Tracollo di Piazza Affari: Ftse Mib -6,80%, spread Btp-Bund a livelli record -2

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 01/11/2011 - 17:53
Profondo rosso per il comparto bancario con Intesa Sanpaolo e Unicredit che hanno guidato al ribasso il listino meneghino. I due principali istituti di credito italiani hanno perso rispettivamente il 15,8% a 1,087 euro e il 12,4% a 0,742 euro. Non è andata meglio a Mps (-10,2% a 0,303 euro) e Banco Popolare (-8,98% a 0,983 euro): i due titoli hanno aggiornato oggi i minimi storici. Giù anche Bpm (-7,81% a 9,412 euro), Ubi Banca (-6,81% a 2,572 euro) e Mediobanca (-4,86% a 5,48 euro).
Pesanti le vendite anche sul comparto del risparmio gestito, con Azimut e Mediolanum che hanno ceduto rispettivamente l'8,41% a 5,175 euro e il 5,64% a 2,642 euro.
Male la Galassia Agnelli: Fiat spa è arretrata del 9,46 a 4,02 euro, Fiat Industrial del 5,95% a 5,93 euro ed Exor del 7,42% a 14,72 euro. Chrysler ha annunciato che le vendite Usa per il mese di ottobre sono salite del 27% rispetto all'analogo mese nel 2010, attestandosi a 114.512 veicoli.
Negativa anche Telecom Italia che ha chiuso la seduta in flessione del 5% a 0,854 euro. Oggi Tim Participacoes, controllata brasiliana del colosso delle telecomunicazioni italiano, ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in crescita del 116% a 317 milioni di reais.
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