Tra Eni e Ceska Rafinerska è attrazione totale

Inviato da Redazione il Lun, 18/06/2007 - 16:48
Eni si starebbe preparando seriamente alla prospettiva di raggiungere il 100% del capitale della compagnia petrolifera ceca Ceska Rafinerska. Secondo fonti finanziarie vicine all'operazione ascoltate da Finanza.com, Eni avrebbe infatti dato mandato a un team legale per valutare i profili antitrust connessi all'operazione.

Ad oggi, dopo l'acquisizione lo scorso 24 maggio del 16,11% da Conoco Phillips e da Eastern Europe Holdings, la partecipazione di Eni ammonta al 32,4%. Un altro 16,33% del capitale è posseduto da Shell, mentre il 51% è posseduto dalla polacca Unipetrol.

D'altra parte le intenzioni di Eni, che contattata ha chiarito di non commentare rumor di stampa, erano parse abbastanza chiare già a maggio. All'epoca della conclusione dell'operazione con Conoco, l'a.d. di Eni, Paolo Scaroni, aveva infatti spiegato che ""Non ci risulta che ci siano altre quote in vendita. Se ci dovessero essere le valuteremo". Dichiarazioni che ben si sposavano con altre rilasciate da Scaroni nella stessa occasione: "In Italia - aveva aggiunto - puntiamo a migliorare l'efficienza, mentre in altri mercati puntiamo a crescere, soprattutto alla luce del fatto che il mercato della produzione petrolifera in Italia non sta crescendo ma decrescendo".

Ceska Rafinerska può contare su due impianti di raffinazione, localizzati rispettivamente a Kralupy e Litvinov, con una capacità di lavorazione totale pari a circa 8 milioni di tonnellate di greggio all'anno. La società è stata fondata nel 1996 come joint venture tra Unipetrol con il 51% del capitale, e Shell, ConocoPhillips ed Eni con quote paritetiche del 16,33 per cento.

Ceska Rafinerska ha chiuso il 2006 con un giro d'affari di 9,3 miliardi di corone, pari a circa 326 milioni di euro e un utile di 268 milioni di corone (9,4 milioni di euro).
COMMENTA LA NOTIZIA