Toscana Finanza: Manganelli, puntiamo sul fattore "unicità"

Inviato da Micaela Osella il Lun, 27/11/2006 - 17:00
Toscana Finanza punta sul fattore unicità per far breccia tra la platea di investitori. La società attiva nell'acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità, che si prepara a sbarcare a Piazza Affari nel primo semestre del prossimo anno, sarà l'unica testimonial del settore dei crediti no-performing sul listino. Lo ha fatto notare Andrea Manganelli, amministratore delegato e presidente del gruppo intervistato da Finanza.com. "Saremo la prima società del settore ad andare in Borsa. Faremo da apripista", ha detto Manganelli. "Il gruppo - ha specificato l'ad - punta a collocare a Piazza Affari un terzo del capitale con un'operazione che sarà quasi esclusivamente di sottoscrizione per rafforzare la patrimonializzazione della società". I conti con cui il gruppo si presenta alla platea di investitori sono a posto. La società ha infatti chiuso l'esercizio 2005 con un margine di intermediazione pari a 6,2 milioni di euro, in crescita del 30,3% rispetto ai 4,8 milioni del 2004, e un utile netto pari a 2,1 milioni, in progresso del +35% rispetto ai 1,5 milioni del 2004. Al 30 giugno 2006 il margine di intermediazione è invece risultato pari a 3,8 milioni, l'utile netto a 1,5 milioni, mentre il valore al fair value del portafoglio crediti ammonta a 33,8 milioni di euro (+16% rispetto al 31 dicembre 2005). Ad accompagnare la società in Borsa sarà Abaxbank in qualità di listing partner e global coordinator dell'operazione, mentre lo Studio Legale Pedersoli e Associati agirà in qualità di advisor legale.
COMMENTA LA NOTIZIA