Toro Ass.: Antitrust, c'era un'offerta di Groupama migliore di quella di Trieste

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 06/12/2006 - 08:39
Nuove rivelazioni sugli intrecci nascosti dietro l'operazione Toro Assicurazioni. Dopo il verdetto dell'Antitrust che ha dato il via libera condizionato all'acquisizione da parte di Generali Assicurazioni con la messa in vendita di Nuova Tirrena entro 12 mesi, ora l'autorità sulla concorrenza ha alzato il velo su una misteriosa offerta di Groupama. La compagine francese facente parte del patto di sindacato di Mediobanca, primo azionista di Generali, aveva avanzato un'offerta migliore su Toro rispetto a quella della stessa Generali, senza che però l'offerta sia stata presa in considerazione. E' quanto risulta dalla relazione che accompagna l'autorizzazione dell'Autorità Antitrust all'acquisizione di Toro da parte del Leone di Trieste. "Si deve poi notare - si legge nel dettaglio sul testo in questione - che un importante membro del patto di blocco della banca d'affari, Groupama, ha contestato proprio a Mediobanca di non essere stato preso in considerazione come possibile acquirente di Toro nonostante la propria disponibilità ad offrire un prezzo superiore a quello offerto dalla stessa Generali".
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