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Tornano gli ecoincentivi per le due ruote e Piaggio impenna in Borsa

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Piaggio sgasa a Piazza Affari. L’accelerazione del titolo della società guidata da Roberto Colaninno, che ha chiuso la seduta odierna in rialzo del 2,43% a 3,668 euro per azione, è arrivata all’indomani del ritorno degli ecoincentivi sulla rottamazione. Il ministero dell’Ambiente ha stanziato una cifra pari a 15 milioni di euro per svecchiare i veicoli circolanti – circa il 66% rappresentato ancora dai vecchi euro zero – e, al tempo stesso, ridurre le polveri sottili.


Un’operazione, come si legge nella nota diffusa dall’ associazione nazionale ciclo motociclo Accessori (Ancma), che è stata inserita nel programma relativo alle politiche di miglioramento della qualità dell’aria che si pone come obiettivo quello di eliminare dalla circolazione i ciclomotori più vecchi e inquinanti per sostituirli con mezzi a basso o nullo impatto ambientale

Una notizia che ha fatto la gioia del popolo delle due ruote e in particolare di coloro che avevano in mente di demolire il loro vecchio ciclomotore (EURO ZERO o comunque costruito fino a tutto il 2001) perché potranno così beneficiare di significativi contributi per l’acquisto di biciclette, veicoli elettrici e ciclomotori di ultima generazione a basso livello di emissioni. Ma non solo, è stata prevista la copertura totale delle spese di demolizione anche senza contestuale acquisto di un nuovo mezzo.


In dettaglio, se si decide di procedere alla demolizione di un ciclomotore EURO zero in base a quanto deciso dal ministero dell’Ambiente si potranno ottenere – come spiegato nel comunicato dell’Ancma – incentivi per l’acquisto di una bicicletta pari al 30% del listino fino ad un massimo di 250 euro; agevolazioni sia per l’acquisto di un motociclo o quadriciclo a trazione elettrica pari al 30% del listino fino ad un massimo di 1.000 euro sia per un ciclomotore elettrico o una bicicletta a pedalata assistita con un incentivo del 30% del listino fino ad un massimo di 700 euro. E poi ancora, beneficeranno degli ecoincentivi anche coloro che acquisteranno un ciclomotore EURO 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (2,3 lt per 100 km) con una percentuale di rimborso pari al 15% del listino fino a un massimo di 300 euro oppure un ciclomotore EURO 2 a 2 tempi, ovvero l’8% del listino fino ad un massimo di 150 euro.


Secondo le stime fatte dall’associazione che rappresenta i costruttori delle due ruote grazie agli ecoincentivi le vendite del settore subiranno un incremento pari al 20% nel 2007 e che si otterrà un significativo vantaggio ambientale.

 

(Notizia aggiornata alle 17.48)