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Tornano gli acquisti sui mercati europei, anche il Giappone porge la mano all’Europa

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Mercati azionari in moderato recupero dopo la difficile seduta di inizio ottava. In risalita anche le quotazioni dell’euro che era reduce da quattro giornate di ribassi. A risollevare l’umore in Europa ci ha pensato l’annuncio arrivato da Estremo Oriente con il Giappone che si è detto pronto ad acquistare i bond dei Paesi dell’Eurozona. “C’è un piano per la zona euro riguardante l’acquisto di un forte ammontare di bond entro gennaio, al fine di aumentare le risorse per assistere l’Irlanda”, ha dichiarato oggi il ministro delle Finanze nipponico, Yoshihiko Noda. Relativamente alla crisi del debito europea, il ministro delle finanze portoghese ha rimarcato che il Paese lusitano non necessita di alcun salvataggio. Portogallo che oggi annuncerà la situazione dei propri conti pubblici. Secondo quanto anticipato dal “Diario Economico” il deficit di bilancio 2010 dovrebbe risultare inferiore al 7,3 per cento che il Paese si era dato come target.


Intanto ieri sera sono arrivati i conti trimestrali di Alcoa, prima big statunitense a rilasciare i risultati relativi all’ultimo scorcio di 2010. L’Eps adjusted è salito a 0,21 dollari, 2 centesimi oltre le attese di consenso. Hanno invece deluso i ricavi saliti del 4% a 5,65 miliardi di dollari, mentre le stime degli analisti erano a 5,75 miliardi. Alcoa si attende ancora un forte aumento della domanda globale di alluminio con un +12% nel 2011 dopo il +14% dello scorso anno, rimarcando comunque come ci si attende una decelerazione della domanda da parte della Cina in scia alle misure messe in atto da Pechino per frenare l’inflazione e le vendite di auto.


 

A Milano l’indice Ftse Mib alle 09.38 sale dello 0,06% a quota 20.070 punti dopo aver viaggiato in avvio in rialzo di circa mezzo punto percentuale. Fanno meglio Madrid (+0,47%) e il Dax di Francoforte (+0,45%). In ripresa il comparto bancario con Ubi Banca che sale dell’1,06%, Intesa dello 0,95% e Unicredit dello 0,81%. Nuovo sprint del duo Fiat (+1,04%) e Fiat Industrial (+2,70%). “Se Volkswagen volesse vendere le sue attività nei camion, Fiat Industrial sarebbe un potenziale acquirente”, ha dichiarato ieri John Elkann, presidente della Fiat e consigliere di Fiat Industrial.