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Tornano i Btp Italia: contesto difficile, attesa domanda più contenuta rispetto a marzo

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Btp Italia, atto II. E’ partita oggi e durerà fino a giovedì la sottoscrizione dei BTP Italia promossi dal Tesoro per facilitare l’acquisto dei titoli di Stato italiani da parte degli investitori retail. Dopo il grande successo della prima asta di questi titoli indicizzati all’inflazione italiana, che a marzo hanno portato al collocamento di 7,29 mld di euro di titoli, l’attuale contesto avverso dei mercati mette più a dura prova l’appetito verso i titoli governativi italiani da parte dei piccoli investitori. Inoltre va considerato l’effetto novità che indubbiamente ha attirato molti investitori nella prima emissione tenuta tre mesi fa. Di contro il riacutizzarsi della crisi ha riportato i rendimenti dei titoli di stato italiani non lontano dai massimi toccati lo scorso autunno, rendendo quindi più remunerativo l’investimento.

Si profilano rendimenti più allettanti rispetto a marzo
Le ultime aste Italiane di maggio hanno visto sia i Btp a 5 e 10 anni assegnati a rendimenti in ascesa rispetto a un mese prima con il decennale tornato sopra il 6%. Il direttore generale del debito pubblico del Tesoro, Maria Cannata, ha sottolineato con le ultime emissioni l’Italia ha verosimilmente superato il 50% del funding necessario per l’intero 2012, aggiungendo come l’ultima asta di Btp non sia andata affatto male visto che la domanda è rimasta sostenuta. L’esponente del Tesoro ha rimarcato che le attese sono di una raccolta minore rispetto a marzo vista la maggiore volatilità che caratterizza i mercati e anche perché giugno è un mese di versamenti fiscali. L’appiattimento della curva dei rendimenti in Italia ha portato settimana scorsa i titoli a 5 anni a essere collocati al rendimento medio del 5,66%, pertanto il rendimento di quelli quadriennali potrebbe essere superiore al 5% considerando anche l’indicizzazione all’inflazione.
La nuova emissione di Btp Italia avrà un tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito pari a 3,55%. Il tasso cedolare definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito.
Titoli governativi quadriennali indicizzati all’inflazione
Si tratta di Buono del Tesoro che prevedono una scadenza quadriennale e cedola semestrale fornendo all’investitore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole pagate semestrali che offrono un tasso reale annuo minimo garantito collegato all’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI). In caso di deflazione, le cedole verranno comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.
I Btp Italia possono essere acquistati online direttamente nella fase di collocamento. In alternativa, come per tutti gli altri titoli di Stato, ci si può rivolgere allo sportello della banca in cui si detiene un conto titoli. L’emissione avrà luogo mediante la raccolta di ordini d’acquisto degli investitori sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana). Il taglio minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro e si potranno sottoscrivere multipli senza limitazioni. L’ammontare che verrà emesso è a “rubinetto”, ossia senza limite, al lime di soddisfare integralmente la domanda.