Torna la voglia di rischiare, lettera su yen e franco

Inviato da Luca Fiore il Mar, 04/03/2014 - 19:22
Seduta speculare a quella di ieri. Mentre nella prima seduta dell'ottava abbiamo assistito al revival dell'avversione al rischio, il ritiro delle truppe russe ha innescato il movimento contrario e spinto gli operatori verso gli asset ad alto rendimento.

A farne le spese sono stati lo yen, il cambio con il biglietto verde dopo tre sedute con il segno meno avanza dello 0,7% a 102,16 mentre l'incrocio con la moneta unica si è riportato sopra la soglia dei 140 yen toccando un massimo a 140,45, e il franco svizzero, a 0,8865 nel cross con il greenback e a 1,2179 rispetto all'euro (+0,4 per cento in entrambi i casi).

Giornata all'insegna del recupero anche per il dollaro australiano nel giorno della conferma da parte della banca centrale (Rba, Reserve bank of australia) del tasso benchmark al 2,5%. La Rba ha ribadito che nelle condizioni attuali "la cosa più prudente da fare è mantenere il costo del denaro stabile" e di considerare l'aussie sopravvalutato.

"Nonostante l'aussie si confermi a livelli storicamente elevati, il calo della divisa australiana cui abbiamo assistito finora è destinato a favorire il raggiungimento di una crescita più equilibrata", si legge nella nota diffusa dalla Rba. In questo contesto il cross con il biglietto verde sale dello 0,2% a 89,41 centesimi di dollaro mentre l'incrocio con la moneta unica arretra a 1,5355 aud.
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