Torna il segno più sulle borse europee

Inviato da Luca Fiore il Mar, 25/03/2014 - 18:02
Seduta in crescendo per le borse del vecchio continente. Madrid ha terminato in rialzo dello 0,78% a 9.990,5 punti, il Ftse100 è salito dell'1,3% a 6.604,89 e il Cac40 si è fermato a 4.344,12, l'1,59% in più rispetto al dato precedente. Performance positiva anche per il Dax che grazie a un +1,63% ha chiuso a 9.338,4 punti.

Indicazioni rialziste quelle arrivate nel corso della prima parte da un "falco" del calibro di Jens Weidmann, presidente della Bundesbank. Secondo il membro del board della Bce, "per contrastare le conseguenze di un forte apprezzamento dell'euro sull'inflazione, i tassi di interesse negativi sembrano essere una misura più appropriata di altre" e un piano di quantitative easing "non è fuori discussione".

Giornata particolarmente ricca di indicazioni macro. L'ufficio centrale di statistica britannico ha annunciato che a febbraio l'indice dei prezzi al consumo si è attestato all'1,7% annuo, il livello minore dall'ottobre di cinque anni fa, mentre l'indice tedesco Ifo sul clima degli affari a marzo ha segnato una flessione da 111,3 a 110,7 punti.

Per quanto riguarda i dati a stelle e strisce indicazioni peggiori del previsto dall'indice manifatturiero di Richmond, passato da -6 a -7 punti, e dalle vendite di nuove case, scese del 3,3% mensile. Meglio delle attese la fiducia dei consumatori, in aumento da 78,3 a 82,3 punti.
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