Tonfo in apertura di contrattazioni per Piazza Affari: Ftse Mib in calo di oltre il 2,50% sotto i 17mila punti

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 03/08/2011 - 09:20
Partenza sotto i 17mila punti per Piazza Affari dopo gli scivoloni degli ultimi giorni. Dopo il passaggio del piano al Senato che prevede l'innalzamento del tetto sul debito Usa di 900 miliardi di dollari, è arrivata la conferma della tripla A da parte di Moody's che ha scongiurato almeno per il momento un possibile default statunitense. Nnn si è fermata la corsa dello spread tra Bund e Btp: ieri mattina differenziale di rendimento tra il Btp decennale e il Bund ha toccato il nuovo record a 384 punti base. Atteso oggi l'intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che riferirà sulla crisi economica prima alla Camera e poi al Senato. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib cede oltre il 2,41% attestandosi sotto i 17mila punti (16.856) mentre il Ftse All Share cede il 2,28% a 17.578 punti. Intesa SanPaolo e Banco Popolare fanalini di coda del paniere principale con cali rispettivamente del 4,96% e 4,90% a 1,341 e 1,125 euro. Inizio di giornata negativo anche per Fiat che lascia il 4,19% a quota 5,83.
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