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Tonfo della Borsa di Shanghai e di Hong Kong, timori su una ulteriore stretta

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Le Borse di Shanghai e di Hong Kong hanno chiuso la seduta odierna in rosso, sui timori di ulteriori strette al credito da parte della banca centrale cinese, tesa a evitare una eccessiva crescita economica e il rischio di bolla. Lo Shanghai Composite ha terminato gli scambi in calo del 2,42% attestandosi a quota 3019,394 punti, mentre l’indice Hang Seng è scivolato del 2,38% a 20109,33 punti. I titoli più colpiti dalle vendite sono state le banche, con Bank of China in ribasso di oltre 3 punti percentuali sulla piazza di Hong Kong. Deboli anche i minerari, preoccupati che le decisioni prese dalla banca centrale abbiano un impatto negativo sulla domanda interna di metalli. Così Jiangxi Copper, il maggior produttore di rame, ha ceduto a Shanghai il 2,6% finendo a 35,66 yuan. Baoshan Iron & Steel, il più importante gruppo siderurgico della Cina, è sceso del 3% a 7,46 yuan.

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