Tlc sotto pressione in Europa, pesa il profit warning lanciato da Kpn

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 21/04/2011 - 10:51
L'allarme utili lanciato questa mattina dall'olandese Kpn manda in tilt il settore delle telecomunicazioni in Europa. Lo dimostrano le performance dello Stoxx Europe 600 Telecommunications che cede circa l'1,60%.

Profit warning per Kpn, che cede oltre il 6% sulla Borsa di Amsterdam. Alla luce delle deboli performance domestiche, la società telefonica olandese prevede per il 2011 un margine operativo lordo (ebitda) 2011pari a circa 5,3 miliardi di euro contro i 5,47 miliardi conseguiti nel 2010. Gli analisti indicano un ebitda pari 5,42 miliardi. "Siamo di fronte ad alcuni trend negativi nei Paesi Bassi", ha dichiarato il numero uno di Kpn, Eelco Blok. La compagnia ha inoltre fatto sapere che taglierà la forza lavoro del 20/25% nei Paesi Bassi nel periodo 2011-2015.
E' un profit warning molto serio. Questo il commento che arriva dagli analisti di Sns Securities. "E' stato causato da alcuni cambiamenti strutturali nel mercato e colpisce le attività di telefonia mobile del gruppo in Olanda . Attività che rappresentano il principale generatore di flusso di cassa per il gruppo". L'allarme utili di oggi ha indotto gli esperti a rimettere mano sia al target price sia al rating. La raccomandazione su Kpn è così passata da "buy" a hold", mentre la valutazione è stata corretta verso il basso, passando a 11,5 dai precedenti 14 euro.
Prima dell'apertura dei mercati il gruppo delle tlc ha anche presentato i numeri del primo trimestre dell'anno, archiviato con vendite in calo dell'1,3% a 3,24 miliardi di euro. In contrazione anche l'ebitda che è scivolato a 1,27 miliardi (-4,1%). I profitti sono invece saliti a quota 591 milioni beneficiando di un'indennità fiscale straordinaria pari 150 milioni.

Ieri è stata la volta dell'americana AT&T comunicare i numeri dei primi tre mesi, sostanzialmente in linea con il consenso. Il gruppo telefonico statunitense ha visto i ricavi salire del 2,3% a 31,25 miliardi di dollari e l'utile netto per azione (Eps) attestarsi a 0,57 dollari. Su base adjusted i profitti si sono attestati a 0,58 dollari. Le attese degli analisti erano ferme a 31,21 miliardi di dollari per i ricavi e a 0,57 dollari per l'eps rettificato. Per Banca Akros, la buona acquisizione di clienti e le performance degli smartphone registrate da AT&T potrebbero essere lette positivamente anche per Verizon (oggi alzerà il velo sui conti trimestrali).

All'interno del comparto delle tlc, notizie positive arrivano da Swisscom. In occasione dell'assemblea generale, che si è svolta ieri a Zurigo, gli azionisti del gruppo telefonico elvetico hanno deciso di aumentare il dividendo del 5% circa, portandolo a 21 franchi.
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