Tlc: Softbank acquista il 70% di Sprint Nextel, deal da 20 mld di dollari

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 15/10/2012 - 12:42
Quotazione: SPRINT NEXTEL

La linea telefonica tra Giappone e Stati Uniti è stata allacciata. Dopo le indiscrezioni circolate settimana scorsa questa mattina Softbank, terzo operatore mobile in Giappone, ha annunciato che investirà 20,1 miliardi di dollari nel gruppo di telecomunicazioni statunitense Sprint Nextel, rilevandone il controllo con una quota del capitale vicina al 70 per cento. Agli attuali azionisti di Sprint verranno pagati 12,1 miliardi di dollari, inoltre Softbank inietterà nuovo capitale nel gruppo per 8 miliardi.

L'operazione ha già ricevuto il via libera da parte dei consigli di amministrazione delle due società, ma dovrà essere sottoposta al placet dell'assemblea degli azionisti di Sprint e si dovrebbe perfezionare entro la metà del 2013.  In base ai termini dell'accordo Dan Hesse, attuale amministratore delegato di Sprint Nextel, manterrà la sua carica.

Secondo le analisi di Bloomberg il deal potrebbe consentire al miliardario di Softbank, Masayoshi Son, di entrare nel mercato americano che è in crescita rispetto al mercato nipponico, dove le vendite di telefonini sono scese  del 27% negli ultimi cinque anni. Sprint Nextel, terzo operatore Usa che offre una gamma di servizi di comunicazione wireless e linea fissa, potrebbe invece beneficiare di finanziamenti per una più rapida espansione della propria rete wireless 4G o per effettuare maggiori acquisizioni per dare del filo da torcere ai big del mercato tlc Usa, Verizon Wireless e At&t.

Immediata la reazione di Moody's che ha posto sotto osservazioni per un possibile declassamento il rating 'Baa3' di Softbank. A preoccupare maggiormente Moody's è l'entità del nuovo debito e il significativo impatto che potrebbe avere sul profilo finanziario della società giapponese.
 
L'operazione arriva a qualche settimana di distanza dall'annuncio della fusione tra T-Mobile e MetroPcs. A inizio ottobre il consiglio di amministrazione di Deutsche Telekom ha approvato la fusione del ramo americano T-Mobile con gli statunitensi di Metro Pcs. Il deal permetterà la creazione di una nuova società di cui l'operatore tedesco deterrà la maggioranza delle azioni, ovvero il 74%. La soluzione è un'alternativa all'acquisto di T-Mobile da parte di AT&T, il leader delle telecomunicazione statunitensi, che non ha potuto portare a termine il deal per ragioni regolative.
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