Titoli minerari saliranno solo se l'Europa proporrà soluzioni (Credit Suisse)

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 28/05/2012 - 12:21
Quotazione: THYSSENKRUPP AG
Quotazione: ARCELORMITTAL
Quotazione: EURASIAN NAT RE
Quotazione: CREDIT SUISSE GRP R
Quotazione: BHP BILLITON LT
Quotazione: TENARIS
Quotazione: KAZAKHMYS
Quotazione: ANTOFAGASTA
Difficile al momento prevedere quale sarà l'andamento del ciclo dei titoli minerari, dato che resta la possibilità di una crisi europea i cui possibili sviluppi non si conoscono con precisione. E' l'opinione degli analisti di Credit Suisse. Le conseguenze di una crisi in questo senso, secondo gli esperti, sarebbero paragonabili se non peggiori a quella russo-asiatica del 1997-98. Gli scenari possibili, si legge nella nota, sono due: o l'Europa cade nella crisi, e allora si prospettano diversi mesi pessimi dal punto di vista dei prezzi per l'acciaio e le materie prime in generale. Qualunque decisione da parte dell'Europa, invece, riporterebbe la fiducia a livello globale, rendendo probabile un'accelerazione nel secondo semestre. "Una combinazione di misure di rilancio dell'economia cinese, di QE3 e di soluzione per l'Europa sarebbe l'ideale per prevedere un ciclo rialzista. Tuttavia al momento e nel brevissimo termine l'eventualità appare estremamente remota", commenta Credit Suisse, che si focalizza sul rischio di ribasso e continua a consigliare tra i titoli migliori BHP Billiton e Arcelor Mittal. Tra le azioni col maggior potenziale in un contesto di incertezza la banca d'affari indica Thyssen, ENRC, Kazakhmys, Antofagasta, Voestalpine e Tenaris, mentre Vallourec presenta un rischio al ribasso relativamente limitato.
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