1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Titoli minerari in frenata a Londra, pesa debolezza prezzi delle materie prime

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Giornata difficile a Londra per i titoli del comparto delle risorse di base che pagano la discesa dei prezzi delle principali commodities. sui prezzi delle materie prime pesa la rinnovata forza del dollaro sul mercato dei cambi. Il biglietto verde ha toccato ieri i massimi da ottobre 2007 riducendo ulteriormente l’appeal delle commodities come investimento alternativo. Tra le big minerarie del listino londinese spiccano i ribassi di Bhp illiton (-2,42%), Rio Tinto (-1,78%) e soprattutto Xstrata (-4,6%). Infine Vedanta fa segnare un ribasso dell’1,07% a 1.68 pence nel giorno dell’annuncio della riorganizzazione del gruppo in tre unità al fine di ridurre i costi.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Petrolio stabile in attesa del meeting Opec

Stabili le quotazioni del petrolio in attesa del meeting Opec di domani. Questa mattina il prezzo del Wti (riferimento americano) mostra un leggero rialzo dello 0,25% a 51,61 dollari al barile, mentre il Brent (riferimento europeo) si mantiene sopra …

COMMODITY

Oro: prezzi a 1.261 dollari, focus sulle minute di domani

Sostanziale parità al Comex per il future con consegna giugno sull’oro che passa di mano a 1.261,5 dollari l’oncia (+2% nelle ultime cinque sedute). “Ancora una volta, l’oro si trova a riprendere fiato”, ha rilevato Ole Hanson, n.1 per le commodity d…

COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COMMODITY

Petrolio: Brent si spinge sopra quota 54 dollari il barile

Quarta giornata consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio, in rialzo dello 0,82% a 54,05 dollari il barile. Nelle ultime cinque sedute il derivato è salito del 4,3% in attesa che l’Opec, l’Organizzazione che raggruppa i Paesi esporta…