1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Titoli delle costruzioni in evidenza sui listini, la spinta arriva dalla francese Bouygues

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Attenzione rivolta al settore delle costruzioni. Lo STOXX Europe 600 Construction & Materials è il miglior indice settoriale con un rialzo del 2,63%. A trainare l’intero comparto è il rally intrapreso fin dai primi scambi da Bouygues, grazie a una trimestrale sopra le attese e all’annuncio di un piano di buy back da 1,25 miliardi di euro. In avvio di seduta sulla Borsa di Parigi, l’azione del colosso francese ha mostrato un progresso di 12 punti percentuali scambiando a 25,81 euro. Il secondo trimestre si è chiuso per Bouygues con una cifra d’affari pari a 8,5 miliardi di euro (+4%) e un utile netto di 357 milioni (+2%). Gli analisti si aspettavano ricavi per 8,4 miliardi e un utile netto di 320 milioni. In scia a questi risultati, il gruppo d’Oltralpe ha rivisto al rialzo il target di vendite 2011 a 32 miliardi dai 31,9 miliardi previsti a maggio. “Questi risultati sono migliori del consensus e in linea con le nostre stime”, hanno commentato oggi gli analisti del circuito Esn, confermando il rating sul titolo al gradino buy. Sforbiciata su target price e stime invece per la connazionale Vinci. Nonostante i risultati semestrali migliori rispetto alle attese del mercato, oggi gli analisti di Credit Suisse hanno ridotto le stime sull’utile per azione (Eps) 2011 di Vinci, portandolo da 3,75 a 3,59 euro, e tagliato il prezzo obiettivo da 62 a 59 euro. Tra i catalist di breve periodo gli esperti di Credit Suisse, che confermano una raccomandazione outperform sul titolo del gruppo transalpino, indicano la data del 12 ottobre, giorno in cui la società dovrebbe fornire dettagli sulle prospettive di lungo termine e sull’integrazione di Cegelec. Il titolo Vinci riesce comunque a sfruttare la scia rialzista del settore e mostrare un guadagno dell’1,7%.

Commenti dei Lettori
News Correlate
SETTORE AUTO

Dieselgate: GM, avviata class action negli Stati Uniti per emissioni

Dopo Volkswagen e Fiat Chrysler, anche General Motors (GM) sarebbe coinvolta nel Dieselgate, lo scandalo delle emissioni dei motori diesel. Secondo quanto riporta la stampa, sarebbe stata depositata negli Stati Uniti una denuncia contro il costruttor…

MACROECONOMIA

Market mover: l’agenda macro della giornata

L’ottava si chiude con gli indicatori di fiducia di imprese e consumatori in Italia, oltre che con i dati statunitensi su ordini di beni durevoli, crescita economica e sentiment dei consumatori. Nel dettaglio l’agenda macro:
10:00 medio ITA Fiducia…