Thales chiude bene il semestre, partner cercasi

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Prima metà del 2005 meglio del previsto per Thales, gruppo transalpino attivo nell’elettronica civile-professionale e per la difesa. Il giro d’affari è salito a 4,57 miliardi di euro, in progresso del 4% circa rispetto all’analogo periodo 2004. Ma le attenzioni del mercato sono sempre rivolte alle possibili future alleanze o integrazioni con altri gruppi europei della difesa. Ancora aperta è la via che porta al matrimonio con Eads, anche alla luce delle mosse del suo nuovo patron, Noel Fogeard, che avrebbe fatto pressioni sul governo francese (che detiene il 15% di Eads e il 30% di Thales) affinchè insista nel progetto di fusione tra i due gruppi, anche se i soci tedeschi di Eads non hanno mai visto di buon occhio tale operazione. Dal canto suo Thales ha altre possibili alleate a livello europeo, in primis l’italiana Finmeccanica.
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