Terzo trimestre con possibili sorprese positive per l'euro contro il dollaro

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 18/07/2012 - 11:39
Ci attende un altro agosto ricco di incertezze con diverse nuvole che impediscono il ritorno del sereno sui mercati. Una è naturalmente la crisi del debito dei Paesi periferici europei, ben lontana dal trovare una via risolutiva anche se sono stati fatti alcuni passi avanti. Un'altra nuvola è il rallentamento dell'economia che intacca ora le poche certezze di Stati Uniti e Germania e fa sentire i suoi effetti anche sui più dinamici Paesi emergenti. La seconda nuvola trova origine nella prima. E' lo stallo politico dell'Europa e il rischio di disgregazione dell'euro a preoccupare di più, lo ha ribadito il presidente della Federal Reserve ieri in audizione alla Commissione bancaria del Senato.

Dunque quale è il futuro più immediato della valuta unica? Per Matteo Paganini, responsabile analisti di Fxcm Italia l'euro ha mostrato finora una forza non indifferente nei confronti del dollaro americano ma l'ottimismo potrebbe non durare a lungo in mancanza di nuove misure per arginare la crisi. Quanto fatto finora non sembra essere sufficiente come dimostrato dallo spread tra Btp e Bund e tra Bonos e Bund rimasto pericolosamente vicino alla soglia dei 500 punti. "Il Consiglio europeo ha voluto dare un segnale importante circa la volontà di voler salvare l'euro - spiega Paganini - ma questa rimane solo una misura palliativa e necessita ancora di accorgimenti dal punto di vista strutturale per poter tornare a funzionare in maniera da poter considerare la crisi iniziata nel 2008 un brutto ricordo".

Tutto quanto visto fino ad ora potrebbe tuttavia favorire nel breve termine la valuta unica. I movimenti rialzisti del cambio euro/dollaro potrebbero spingersi fino a 1,2750 e successivamente 1,2850/2865. L'estensione oltre quest'ultima soglia è legata, secondo Paganini, proprio all'adozione di nuove misure in grado di alleggerire il sentiment generale sulla situazione europea, in mancanza delle quali il momento di forza per l'euro potrebbe esaurirsi. "L'analisi del Cot di euro/dollaro - aggiunge l'analista - mostra un buon sbilanciamento short relativo a posizioni speculative che potrebbero portare a ricoperture in grado di far continuare il movimento al rialzo per la prima parte del trimestre.
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