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TerniEnergia: utile netto 2013 visto a circa 7 milioni di euro, nel 2016 a 20 milioni

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Il Cda di TerniEnergia ha approvato il piano industriale 2014-2016 e aggiornato i target 2013. E’ quanto si legge in una nota della società. L’utile netto per quest’anno è previsto pari a circa 7 milioni di euro, con il mantenimento dell’equilibrio finanziario. Il piano stima una crescita del valore della produzione (Cagr 2014-16) del 35% con obiettivi intermedi pari a 136 milioni nel 2014, 201 milioni nel 2015 e 248 milioni di euro nel 2016. L’utile netto totale nel triennio è previsto di circa 43 milioni, con obiettivi pari a 8 milioni nel 2014, 15 milioni nel 2015 e 20 milioni nel 2016. L’Ebit è atteso in crescita da 14 milioni nel 2014, a 23 milioni nel 2015 fino a 30 milioni nel 2016, in equilibrio con la struttura finanziaria. L’Ebitda margin nel periodo di piano si prevede costante e pari a 14,5%.

Grazie alla nuova struttura, spiega la società, la posizione finanziaria netta è stimata in miglioramento e pari a circa 68 milioni nel 2014, a 60 milioni nel 2015 e, infine, a 52 milioni nel 2016. In particolare il rapporto Pfn/Patrimonio netto si ridurrà a 1,6 volte nel 2014, a 0,81 volte nel 2015, a 0,60 volte nel 2016. Il rapporto Pfn/Ebitda diminuirà da 3,44 volte del 2013 a 2,07 volte del 2015 fino a 1,45 volte del 2016. L’ammontare totale degli investimenti previsti nel periodo è pari a 16,5 milioni di euro dedicati ad attività di ESCO con la formula del Finanziamento Tramite Terzi (FTT).

La generazione di cassa tra il 2014 e il 2016 prevede target annuali rispettivamente di 31,6 milioni, 42,5 milioni e 41,9 milioni di euro grazie al previsto miglioramento dei risultati operativi e alla gestione del circolante che caratterizzerà il nuovo modello di business. TerniEnergia confermata una politica di remunerazione degli azionisti che per il triennio 2014-2016 prevede di proporre al consiglio di amministrazione una distribuzione di circa il 50% dell’utile netto.