Terna: Cattaneo, efficienza e sviluppo rete le due vie per ridurre i costi del sistema elettrico

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 15/07/2011 - 16:10
Ottimizzazione della gestione dei flussi di energia e forte accelerazione nello sviluppo della rete. Questi i due temi principali presentati oggi da Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, durante una conferenza stampa e grazie ai quali Terna contribuisce a ridurre i costi del sistema elettrico a beneficio della collettività. Cattaneo ha toccato in particolare tre aspetti: sicurezza, efficienza del sistema e sviluppo della rete, rinnovabili. Sul primo punto, l'Ad di Terna ha ricordato come oggi in Italia via sia una potenza disponibile di oltre 73mila mw e tale da garantire margini di riserva superiori più di 10 volte rispetto ai livelli del 2003. Con tale capacità il Paese potrebbe far fronte all'intero suo fabbisogno con la sola produzione nazionale. Se si continua ad importare dall'estero circa il 13% della domanda, ciò dipende essenzialmente dal fatto che l'energia all'estero costa mediamente il 30% in meno rispetto a quella nazionale. Sul secondo punto, Cattaneo ha sottolineato che nel biennio 2009-2010 a seguito dell'introduzione di un meccanismo di incentivazione da parte dell'Aeeg, l'ottimizzazione delle attività di dispacciamento - ovvero la gestione dei flussi di energia sulla rete - effettuata da Terna ha generato un minor costo per il sistema pari a 1,8 miliardi di euro. Ammonta invece a circa 1,1 miliardi di euro il risparmio complessivo per il sistema, dalla loro entrata in esercizio ad oggi, relativo alle cinque principali opere realizzate da Terna nel periodo 2005-2010. Venendo all'ultimo punto, relativo alle rinnovabili, l'amministratore delegato ha evidenziato la forte crescita che si è avuta in questi anni nel settore dell'energia verde, e come sia importante, al fine di garantire uno sviluppo ordinato, che il potenziamento della rete vada di pari passo con la realizzazione dei nuovi impianti. Condizione necessaria perché ciò accada è l'applicazione dell'"Autorizzazione unica" da parte delle Regioni affinché vengano autorizzati, con unico procedimento, sia gli impianti di produzione sia le opere di connessione alla rete elettrica. Inoltre un altro grosso aiuto potrà venire dalla realizzazione di sistemi per l'accumulo dell'energia ed è proprio in questa direzione che Terna intende muoversi avendo presentato al Ministero dello Sviluppo Economico un progetto per la realizzazione di 130 mw di batterie.
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