Tenaris arranca in Borsa dopo pronunciamento del Dipartimento Commercio Usa

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 19/02/2014 - 12:01
Mercoledì difficile in Borsa per Tenaris che cede il 5,71% a quota 16,17 euro. Il titolo della società che fa capo alla famiglia Rocca paga le notizie arrivate ieri sera dagli Stati Uniti. Il Dipartimento del Commercio statunitense si è pronunciato sulle importazioni di tubi per l'industria petrolifera nel comparto Oil Country Tubula Goods (tubi, casse e condotte utilizzati per estrazione e trasporto di idrocarburi) che vede Tenaris operatore principale. Il parere preliminare sulla richiesta di dazi per i produttori sudcoreani e di altri paesi che stanno facendo concorrenza sui prezzi ai produttori presenti negli Usa, tra cui Tenaris, è stato di imporre dei piccoli dazi ad una serie di paesi (India, Filippine, Arabia Saudita, Taiwan, Tailandia e Turchia), mentre nessun dazio è previsto per la Corea che è il principale paese esportatore del settore con una quota di quasi un quarto dell'export di tubi. Il parere definitivo è previsto a luglio.
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