Tempi duri per Bp, l'Alaska chiede i danni per lo stop ai pozzi

Inviato da Redazione il Ven, 11/08/2006 - 09:48
L'Alaska, che ottiene l'87% delle sue entrate erariali dal settore del greggio, chiede i danni a British Petroleum ossia un risarcimento per le perdite seguite alla chiusura, per ora parziale, dell'impianto di Prudhoe Bay. Bp si auspica di poter ristabilire una produzione giornaliera di almeno 185.000 barili al giorno. Intanto l'associazione dei produttori si è detta pronta ad intervenire con un'iniezione addizionale di forniture, per fronteggiare la situazione creatasi a seguito della chiusura da parte di BP dell'impianto in Alaska.
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