TeleMedia stona, possibilita' delisting sotto lente di Centrosim

Inviato da Redazione il Mer, 13/10/2004 - 17:30
Telecom Italia Media stona sul listino. Il titolo che orbita nella galassia Olimpia lascia sul campo l'1,74% passando di mano a quota 0,2775 euro. Il mercato sta seguendo con interesse gli sviluppi su Telemedia. Lo provano i volumi: sono, infatti, passati di mano in dirittura d'arrivo 19 milioni di pezzi contro una media giornaliera delle ultime trenta sedute pari a 13 milioni di pezzi. Questa settimana è partita la ricapitalizzazione della società per un totale di 120 milioni di euro. Operazione che porterà anche all'emissione di 9.462.662 azioni risparmio il cui prezzo è stato fissato a 0,17 euro. E le prese di beneficio hanno iniziato a far capolino su Telecom Italia Media da lunedì. Settimana scorsa l'azione si era invece mossa molto bene sull'onda della speculazione. Sul mercato si era fatta largo l'ipotesi di un delisting. La smentita della società non è stata evidentemente abbastanza. Secondo gli analisti di Centrosim proprio il prezzo per l'aumento di TI-Media lancia qualche indizio. "E' stato fissato nella parte bassa della forchetta di fatto rendendo appetibile alle minoranze la sottoscrizione delle nuove azioni. Questo a nostro avviso è un segnale evidente che TI non ha intenzione nel breve di procedere ad un delisting della società come rumoreggiato sul mercato", sostengono alla sim milanese.
E se proprio delisting sarà, l'operazione viene definito "necessaria ma non strategica" da Centrosim. "Qualora TI decidesse di procedere al delisting di TI-Media, ipotesi probabile ma non a breve, si tratterebbe di un operazione risolutiva più che strategica", sostengono alla sim. Il motivo? "Le motivazioni sarebbero più che altro legate alla necessità di eliminare una inutile sovrapposizione di attività e per garantire la continuità al business media che altrimenti sarebbe a rischio sopravvivenza. In ogni caso si tratterebbe quasi certamente di uno scambio di azioni e non cash, in modo da non avere impatti sul debito del gruppo", concludono a Centrosim.
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