Telefonica: AT&T si fa avanti con offerta da 70 mld di euro, governo iberico dice no

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Il governo spagnolo si è messo di traverso per evitare che Telefonica finisca in mani straniere. E’ quanto ricostruito dal quotidiano El Mundo che parla di un’offerta da 70 miliardi di euro da parte di AT&T per rilevare il 100% della tlc spagnola con un premio del 30% circa rispetto ai livelli attuali del titolo Telefonica sulla Borsa di Madrid. Dal quartier generale di Telefonica hanno subito negato la presenza di una manifestazione di interesse da parte di AT&T. “Non c’è stato alcun approccio, né alcuna indicazione di interesse, né verbale né in forma scritta, da qualsiasi parte”, rimarca la breve nota della maggiore tlc europea. 
Dall’unione di AT&T e Telefonica sarebbe nata la maggiore tlc al mondo con una capitalizzazione di mercato di quasi 300 miliardi di euro. 
Madrid reputa Telefonica strategica per l’economia nazionale
Le fonti citate da El Mundo hanno riferito che l’offerta di AT&T per rilevare il 100% della compagnia prevedeva anche l’assunzione dei 52 mld di euro di debiti. Il governo spagnolo avrebbe però bloccato l’operazione sul nascere poiché considera Telefonica un asset strategico per l’economia nazionale. Secondo quanto riportato da El Mundo la questione è stata discussa dal ministero dell’Economia e da quello dell’Industria finendo anche sul tavolo del primo ministro Mariano Rajoy
L’approccio da parte di AT&T, che è alla ricerca di opportunità per crescere fuori dagli Stati Uniti, risale alla scorsa settimana con il veto governativo che ha indotto il colosso tlc statunitense a ritirare l’offerta.
Titoli tlc in fermento in Europa 
La notizia non ha mancato di scaldare il settore tlc in Bora. In avvio telefonica a Madrid fa segnare un progresso del 2,24% a 10,25 euro. Progresso superiore al 2% anche per France Telecom. A Piazza Affari viaggia in buon rialzo anche Telecom Italia  con un +1,76% a 0,549 euro. 
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