Telecom, posizioni ancora molto lontane tra Pirelli e banche

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 13/10/2006 - 08:37
Quotazione: TELECOM ITALIA
Nulla di fatto alla fine del primo giro di consultazioni con le banche italiane effettuato da Gerardo Bragiotti. L'ex banchiere di Lazard ora alla guida di Banca Leonardo, e da sempre consigliere numero uno di Marco Tronchetti Provera, si è recato ieri nella sede di Pirelli per fare il punto sull'ennesimo riassetto della catena che controlla Telecom Italia. Le precedenti mosse con fusioni sia a monte che a valle della catena non hanno creato gli effetti sperati e ora il basso valore del titolo crea in seno a Pirelli una cospicua minusvalenza che potrebbe palesarsi già dal prossimo bilancio. Dopo lo scatto in avanti di mercoledì, ieri il titolo Telecom si è assestato a 2,34 euro, ben lontano dai 4 euro che sono il valore di carico di Pirelli. Bragiotti ha consultato Banca Intesa, Capitalia, Unicredit e Mediobanca proponendo un aumento di capitale da 2 miliardi di euro con prezzo di riferimento 3,6-3,7 euro. Proposta che ha subito ricevuto un secco no dagli interessati. "I punti di partenza sono talmente lontani da non poter nemmeno aprire il dialogo", ha commentato un banchiere vicino alle trattative.
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