Telecom positiva, Morgan Stanley conferma la fiducia

Inviato da Redazione il Lun, 10/01/2005 - 11:16
Quotazione: TELECOM ITALIA
Le luci dei riflettori sono puntati su Telecom. La firma della telefonia fissa segna un rialzo dello 0,56%, scambiando a quota 3,08 euro. Gli investitori lo sanno: hanno ancora undici lunghi giorni per meditare sulla consegna delle proprie azioni Tim. L'offerta pubblica di acquisto sul titolo dei telefonini, partita il 3 gennaio, si concluderà infatti il prossimo 21 gennaio. Se tutto va come il gruppo Telecom vuole, Piazza Affari sarà dissetata da una pioggia di miliardi, 14 per l'esattezza. E Tim finirà entro la seconda metà dell'anno dentro la pancia di Telecom. Quali sono i termini di guadagno? "A chi ha acquistato Tim a prezzi bassi conviene dire di sì. Negli altri casi o si accetta la perdita o si punta, con pazienza, sulla super Telecom", è la tesi che va per la maggiore tra gli analisti. Secondo Alberto Magnani di Abbacus sim la regola per aderire all'Opa è monitare il prezzo di Telecom. "Se Telecom quota sopra la soglia di 3,25 euro non conviene dare indietro le Tim in Opa, ma trasformarle direttamente in azioni Telecom. La logica è semplice: se il titolo Telecom sale, conviene sfruttare la differenza per guadagnare. Se invece Telecom quota sotto conviene incassare e reinvestire il cash", spiega il gestore. Secondo Bruno Bargiano di Capitalgest "conviene aderire all'Opa perché il peso della super Telecom sarà maggiore e bisognerà adeguare i benchmark per mettersi in pari. Quindi chi aderisce all'Opa, dovrebbe poi rientrare su Telecom". Un money manager che preferisce mantenere l'anonimato ritiene invece che sia troppo lungo il periodo che intercorrere tra l'Opa e il delisting di Tim sul listino. Un rischio non insidioso secondo altri gestori perché "non ci sarà più un mercato su Tim, mancano i venditori". Tra favorevoli e contrari spunta anche il nome di Morgan Stanley. Il broker in un nota uscita oggi e raccolta da Spystocks ha ribadito la sua fiducia su Telecom. In particolare sono le azioni ordinarie TI a godere dei favori degli analisti della merchant. Secondo Morgan Stanley il titolo Telecom è infatti di quelli da sovrappesare in portafoglio, ossia overweight. Il motivo? "Queste azioni beneficieranno dell'aumento di capitale di Olimpia in febbraio e anche la presentazione del piano industriale potrebbe rafforzare le stime di consensus", spiegano a Morgan Stanley.
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