Telecom: Morgan Stanley, da riassetto non per forza creazione di valore

Inviato da Marco Barlassina il Lun, 11/09/2006 - 11:25
"La creazione di valore per gli azionisti da ulteriori sviluppi di ingegneria finanziaria non è assicurata". A dirlo sono, in una nota, gli analisti di Morgan Stanley, secondo cui le manovre di riassetto attese dal cda di Telecom Italia programmato per le 15.00 avranno un unico sicuro esito: l'aumento della volatilità. Gli analisti non credono però alle ipotesi di stampa circa una vendita di Tim, quanto piuttosto a una nuova scissione tra fisso e mobile e "forse la separazione del fisso in wholesale e retail". Un risultato che renderebbe comunque più facile secondo gli analisti la prospettiva di cessioni parziali di pezzi del gruppo (non necessariamente la divisione mobile, ndr). Quali sarebbero però i rischi di una tale mossa? Innanzitutto da Morgan Stanley identificano possibili opposizioni a livello politico nell'eventualità di un acquirente estero, ma vi sarebbero pericoli anche per la credibilità del management dallo "sbarazzarsi della convergenza" a neanche due anni dal completamento del buy-in di Tim.
COMMENTA LA NOTIZIA